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Sto venendo a prenderti... fratello!

–Kratos

God of War: Ghost of Sparta
Ghost of sparta cover


Informazioni
Data di Uscita: 2 Novembre 2010
Console: Psp
Cronologia
Capitolo Precendente: God of War
Capitolo Successivo: Betrayal
Uscita Precendente: God of War III
Uscita Successiva : Ascension

God of War: Ghost of Sparta è un videogioco d'azione sviluppato da Ready at Dawn Studios in esclusiva per Sony PlayStation Portable. Narra le vicende intercorse tra God of War e God of War: Betrayal (seguito subito da God of War II), nel periodo immediatamente successivo alla disfatta di Ares. Il 14 settembre 2011 è uscito "God of War Collection II" ("God of War Origins Collection" in USA) contenente "Chains of Olympus" (prequel del primo God of War) e "Ghost of Sparta" rimasterizzati in alta definizione per Playstation 3 e con l'aggiunta di Trofei e supporto per il 3D. Il gioco è disponibile sia in Blu-Ray che tramite il servizio PSN.

StoriaModifica

Segue le vicende di God of War.

All'inizio del gioco troviamo Kratos, neo Dio della Guerra, afflitto da continue visioni, visioni che parlano della madre e del fratello, entrambi morti. Ma qualcosa gli dice che queste non sono semplici visioni e che lui "le può cambiare", come comunica ad Atena poco prima di arrivare ad Atlantide, la mitica città eretta in onore del dio Poseidone. Atlantide, essendo la culla di tutta la conoscenza umana, è l'unico luogo sulla Terra dove visioni incomprensibili possano essere spiegate. Atena cerca di dissuaderlo dicendogli che ci sono cose che è meglio non conoscere, ma Kratos, stanco delle menzogne degli Dei, non la ascolta. Quando ormai è in procinto di attraccare, un terribile mostro marino lo attacca e affonda tutta la flotta che accompagnava lo spartano: si tratta di Scilla, un gigantesco mostro che attacca ripetutamente il Fantasma di Sparta. Dopo esservi scampato, Kratos inizia una difficile salita verso il Tempio di Poseidone, dove spera di trovare risposte. In fondo al Tempio trova la madre, esanime ma ancora viva; viene accennato qualcosa riguardo al padre di Kratos, ma la richiesta della vecchia è un'altra: salvare il fratello di Kratos, Deimos, anch'egli ancora in vita, da qualche parte nel Regno dei Morti.

Kratos stenta a credere a ciò che sente, arrivando a chiedere chi sia suo padre, artefice di tanto dolore. Con il suo ultimo respiro, la madre glielo sussurra, per poi trasformarsi in un orribile mostro, a causa della maledizione che pendeva su di lei. Al termine di un sanguinoso combattimento, Kratos trafigge a morte la madre, uccidendola e
There e kratos

Kratos difronte al titano Thera.

donandole così la pace. Durante la sua fuga dalla città, a causa di un redivivo Scilla, viene a trovarsi di fronte al Titano Thera, che gli propone di liberarlo, ma Kratos non accetta e, trafiggendolo, ruba il potere di infiammare le sue Lame di Atena. Ancora una volta compare Scilla, ma Kratos, grazie al suo nuovo potere, riesce ad uccidere il mostro infilzandolo con l'ingegnoso sistema che permette ad Atlantide di restare a galla, ma, così facendo, questo sistema viene distrutto. La sua vittoria decreta la caduta di Atlantide, scossa da continue eruzioni vulcaniche, ormai distrutta e in lenta caduta verso le profondità oceaniche. Il prossimo obiettivo di
Kratos scylla

Kratos combatte contro Scilla.

Kratos è tornare alla sua città natale, Sparta, e più precisamente al Tempio di Ares, dove potrà trovare indizi su dove è tenuto prigioniero il fratello. Il suo cammino lo spinge su di una catena montuosa, dove i giovani spartani venivano mandati per diventare uomini. Qui incontra Erinni, la figlia di Tanato, Dio della Morte. Si scopre che il fratello di Kratos è tenuto prigioniero proprio dal padre di Erinni. Al termine di un violento scontro, Kratos riesce ad uccidere la dea, arrivando nel contempo alle porte di Sparta. Qui ha un flashback, dove viene narrato di come un oracolo avesse predetto che "un guerriero marchiato" sarebbe stato la causa della caduta degli Olimpici. Viene mostrato come gli stessi Ares ed Atena, giunti a Sparta, rapirono Deimos dal momento che era l'unico, dei due, ad avere la pelle dipinta, causando inoltre la famosa cicatrice sull'occhio di Kratos.


Il Fantasma di Sparta giunge al tempio di Ares, dove, dopo uno scontro con il sé stesso del passato, riesce a entrare in possesso dell'artefatto che gli aprirà le porte del regno di Tanato. Capisce altresì che la porta per questo
Re mida lava

Re Mida gettato nella lava.

mondo si trova ad Atlantide, ormai in fondo al mare. Comincia così il viaggio a ritroso del Fantasma di Sparta, che lo porta all'interno di una galleria sotterranea dove si nasconde Mida, il re con il potere di trasformare tutto ciò che tocca in oro. Dopo un breve inseguimento, Kratos riesce ad acciuffare il re e infine lo butta in una cascata di lava, così da trasformarla in oro e poterla scalare per arrivare al vecchio porto di Atlantide. Dopo essersi riunito a una ciurma di guerrieri spartani, fa rotta verso il gigantesco gorgo generato dalla caduta di Atlantide, riuscendo infine a giungervi. La città è a pezzi e Kratos deve riattivare le enormi statue di Poseidone per poter arrivare alla porta del Mondo dei Morti. Una volta entrato in questo mondo, Kratos si ricongiunge finalmente col fratello, liberandolo dalle catene che lo tengono prigioniero.


Ma Deimos, in un impeto di rabbia, dice che non perdonerà mai Kratos per aver permesso che fosse rapito e così inizia uno scontro che vedrà proprio Deimos vincitore. Quando sta per dare al Fantasma di Sparta il colpo finale, interviene Tanato, che, per vendicarsi della morte della figlia, vuole uccidere il fratello dello spartano davanti a lui.
Kratos deimos

Kratos sconfitto da Deimos.

Kratos, quasi in fin di vita, riesce a raggiungere il fratello e a salvarlo, guadagnandosi la ritrovata fiducia di Deimos, che decide di unirsi alla battaglia finale. Tanato, che è il più antico di tutti gli dèi, essendo la personificazione stessa della morte (mentre Ade è solo il re del luogo fisico degli Inferi), spiega che Ares e Atena, rapendo Deimos per portarlo da lui, si sbagliarono: non era Deimos il guerriero marchiato destinato a distruggere tutti gli Olimpici, ma lui, Kratos. Sbagliarono, e questo sbaglio segnerà la fine di tutti gli dèi, cosa di cui a Tanato, la Morte, non importa proprio nulla. Kratos, spiega Tanato, non è libero né padrone del suo destino: è manovrato da forze che vogliono la morte degli Olimpici, forze che Tanato conosce ma di cui i due spartani neanche immaginano l'esistenza.


Tanato allora si trasforma e attacca i due fratelli: l'unica cosa che vuole è vendicare la figlia Erinni. Proprio allora Deimos trova la morte, mentre cerca di salvare Kratos da un colpo mortale di Tanato. Alla vista del fratello morente,
Kratos uccide tanato

Kratos uccide Tanato.

il Fantasma di Sparta sprigiona tutto il potere di Thera, infiammandosi tanto da riuscire a danneggiare il corpo corazzato del Dio della Morte, facendolo tornare a dimensioni umane: dopo un acceso scontro, lo uccide. Recuperato il cadavere del fratello, Kratos lo porta sulla cima della collina, dove il becchino di Atene (figura divina comparsa anche nel capitolo precedente) ha già preparato una fossa per seppellire Deimos. Costui afferma che ormai Kratos è diventato Morte, il distruttore di mondi. Fa la sua comparsa anche Atena che, apparentemente compiaciuta della morte degli ultimi due famigliari dello Spartano, si offre di cancellare finalmente i ricordi passati di Kratos che, inaspettatamente, si oppone e si incammina verso l'Olimpo. Quando ormai non può sentirla, Atena pronuncia queste parole: "Perdonami... fratello". Dopodiché ricompare il misterioso individuo con,
Corpo di deimos

Il corpo di Deimos ormai privo di vita.

tra le braccia, la madre morta di Kratos; egli afferma: "ora ne resta solo uno..." rivelando la sua vera identità: è Zeus, il Re dell'Olimpo, padre del protagonista. Contemporaneamente, si vede Kratos, con indosso l'armatura da Dio della Guerra, seduto sul suo trono, nell'Olimpo: si sta preparando per andare a dare man forte al suo esercito, pronto ad assediare Rodi.

La saga prosegue in God of War: Betrayal.

Personaggi PrincipaliModifica

NemiciModifica

Nemici ComuniModifica

  • Automa: Un colosso molto forte, simile a una statua, la sua corazza si può distruggere solo grazie alla piaga di Thera; una volta battuto prenderete il suo ingranaggio.
  • Resti Maledetti: Soldati scheletri che si scompongono a volte prima che attacchiate; non sono particolarmente forti.
  • Segugio Rabbioso: Una specie di lupo molto aggressivo che si trova sulle montagne vicino a Sparta. Attacca in branco ed è rapido, ma può essere facilmente ucciso.
  • Aracnide Gigante: Ragno non particolarmente forte che si trova nelle caverne. Può sputare getti di acido o scalare i muri e i soffitti.
  • Ciclope: Gigante con un solo occhio, molto forte e resistente; dovrete sbatterlo a terra più volte prima di potergli strappare l'occhio.
  • Ciclope Tiranno: Ciclope più forte del ciclope normale e coperto con una robusta armatura.
  • Gorgone: Mostro molto agile metà donna e metà serpente che pietrifica con lo sguardo; una volta decapitata, si pietrificheranno i nemici intorno a voi.
  • Arpia: Essere alato metà donna e metà uccello, non molto forte.
  • Arpia del Fuoco: Un'arpia più forte di quella normale.
  • Vedova Arpia: Arpia più resistente, che congela con lo sguardo.
  • Soldato Oplita: Unità molto veloce e forte in attacco ma non molto resisente.
  • Sentinella Oplita: Unità più forte e molto più resistente del soldato oplita.
  • Arciere Oplita: Nemico che combatte a distanza, le frecce sono forti ma è fisicamente debole.
  • Guardia Oplita: Nemico con un grande scudo distruttibile solo con il potere di Thera, il suo danno non è molto elevato, ma è resistente.
  • Riesumatore di Borea: Mostro abbastanza forte, simile a un toro e coperto di stallattiti. Quando gli staccherete pezzi di ghiaccio dal corpo, questi si trasformeranno in nemici.
  • Germe di Borea: Mostri deboli creati dalla riesumazione di Borea, sono simili a cani ghiacciati che possono congelare Kratos.
  • Prole di Scilla: Mostri creati da Scilla, simili aglii aracnidi giganti ma più deboli.
  • Spettro del Fato: Mostri molto agili e forti che spesso attaccheranno da sottoterra.
  • Minotauro: Mostro molto agile e forte che spesso vi tenterà di incornare.
  • Minotauro Feroce: Un minotauro con un grande martello, è un po' più forte in tutto del minotauro normale.
  • Corvo: Uccello molto debole che si troverà solo nel regno della morte.
  • Satiro: Mostro molto veloce ma non molto difficile da sconfiggere. Somiglia a una capra ed è armato di due spade.
  • Gerione: Gigante con quattro braccia molto resistente, porta con sé una sfera elettrica, vi attaccherà con scosse elettriche o si teletrasporterà vicino a voi per colpirvi con la sua sfera.
  • Soldato Tritone: Primo nemico del gioco, si tratta di un uomo-pesce armato di tridente. Molto facile da battere, si incontra normalmente in gruppi.
  • Signore Tritone: Più forte del soldato tritone, armato di lancia.
  • Assassino Tritone: S'incontra maggiormente all'inizio del gioco ed è molto debole, sia fisicamente che in attacco. La sua abilità consiste nel lancio di pugnali.

BossModifica

  • Scilla: Primo boss del gioco, assomiglia molto all'Idra e al Basilisco, ha molti tentacoli che usa per attaccare,può procreare molti figli,è corazzata,la sua testa ricorda quella di uno squalo ed è di dimensioni spropositate. Si combatterà con lei in 3 fasi diverse: prima frontalmente, poi tenterà di ucciderci ma fallirà; infine ci porterà nel vulcano di Atlantide dove la combatteremo e la uccideremo.
  • Callisto: Secondo boss del gioco, è la madre di Kratos che si trasforma in un mostro dopo avere rivelato a Kratos che suo padre è Zeus.
  • Erinni: Figlia di Tanato, come il padre è molto forte e può trasformarsi in un demone-uccello. Questo boss è molto veloce e resistente e si combatte con lei in 2 fasi: prima frontalmente e poi con la trasformazione in demone-uccello.
  • Deimos Bambino: Un'allucinazione o un ricordo? Si può dire che Kratos incontra suo fratello Deimos (da bambino) a Sparta. Combattono come due veri Spartani con scudo e lancia. Dopo il combattimento ci sarà un flashback di quello che accade dopo il combattimento.
  • Il Dissenziante e il Leone del Pireo: Nelle prigioni di Sparta un pazzo, seguace del defunto Ares, osa sfidare Kratos. Dopo un inseguimento viene chiuso in una stanza con il Leone del Pireo, una bestia enorme e molto forte. Dopo aver ucciso il Leone, lo spartano ucciderà questo folle.
  • Kratos Bambino: Kratos si batte con un sé stesso più giovane, in cerca di vendetta contro sé stesso.
  • Deimos: Deimos in preda all'ira attacca Kratos dicendogli che lo aveva tradito non avendolo salvato, e non lo avrebbe mai perdonato. Incredibilmente, da questa lotta contro Kratos, ne esce vincitore Deimos. Successivamente Deimos capirà la fedeltà del fratello e combatterà insieme a lui nella battaglia finale.
  • Tanato: Boss finale, è il dio della morte ed è molto resistente e forte. Come la figlia Erinni, è in grado di trasformarsi assumendo le sembianze di un'enorme mostro ricoperto di una corazza molto resistente, frantumabile solo con la piaga di Thera. Inizialmente combatterà nella forma normale contro Kratos e Deimos, dimostrando la sua notevole forza. Poi assumerà la sua forma mostruosa, ma successivamente tornerà normale e userà nuovi attacchi. In sèguito si trasformerà ancora una volta in un mostro per uccidere definitivamente i fratelli spartani. Riesce a uccidere Deimos ma di conseguenza Kratos si infurierà moltissimo e avrà piaga di Thera all'infinito. Una volta distrutta tutta l'armatura, Kratos ucciderà il dio, che morirà causando una gigantesca esplosione.

Oggetti e AbilitàModifica

ArmiModifica

  • Spade di Atena: Le potenti lame donate a Kratos da Atena, nel momento successivo alla disfatta di Ares God of War. Possono essere usate sia nel corpo a corpo che sulla media distanza, in quanto incatenate ai polsi di Kratos.
  • Piaga di Thera: Non una vera e propria arma, ma un potenziamento che riguarda solo le lame di Atena. Quando si attiva questo potere le lame si infuocano, hanno maggior potenza e sono in grado di distruggere armature dei nemici e oggetti che altrimenti sarebbero indistruttibili.
  • Armi di Sparta: Una lancia e uno scudo donati a Kratos dal Generale Spartano (che si rivedrà in God of War II), nel tempio di Ares. A differenza delle Lame di Atena, le Armi di Sparta sono più maneggevoli, ma meno devastanti. Si possono utilizzare anche sulla lunga distanza, scagliando la lancia contro i nemici. Inoltre con lo scudo è possibile oltrepassare ostacoli o interperie (ad esempio lingue di fuoco, come nel tempio di Tanato, o onde di ghiaccio, come nel santuario di Boreas).

MagieModifica

  • Occhio di Atlantide: Si ottiene ad Atlantide. Il suo attacco consiste nel rilasciare un fascio di elettricità molto potente che fulmina i nemici.
  • Flagello delle Erinni: Si ottiene uccidendo il boss Erinni. Il suo attacco consiste nel lanciare una sfera di energia che insegue il nemico. Lanciandone sempre di più, si formerà un piccolo buco nero che risucchia i nemici di una certa portata.
  • Corno di Borea: Magia simile alla testa di Medusa (God of War) o di Euriale (God of War II), che consiste nel ghiacciare i nemici per un determinato lasso di tempo, ma, diversamente che con queste, si ottengono sfere rosse.

OggettiModifica

  • Tridente di Poseidone: Permette di respirare sott'acqua. Si ha dall'inizio del gioco, eredità delle precedenti avventure (God of War).
  • Ingranaggio Automa: Permette di aprire dei passaggi e funziona come chiave. Si ottiene dopo aver battuto l'omonimo avversario.
  • Teschio del Destino: Antica reliquia del Regno della Morte che permette di entrarvi. Si trova nel tempio di Ares dopo aver affrontato Kratos bambino.
  • Chiave di Creta: Chiave utilizzata per aprire alcune porte di Creta.

ReliquieModifica

  • Bracciale di Callisto: Attivare questo oggetto per vincere automaticamente i minigiochi. Si trova sul campo di battaglia dopo aver battuto Callisto.
  • Civetta di Atena: Attivare questo oggetto per trovare i tesori tranne i bauli di magia e di vita. Si trova dopo aver distrutto la statua di Atena, bisogna guardare vicino alle macerie.
  • Ambrosia di Afrodite: Attivare questo oggetto per attivare un attacco brutale (Furia di Sparta).
  • Anello del Re: Attivare questo oggetto per aumentare di 10 volte le sfere rosse. Si trova vicino alla lava tramutata da Re Mida in oro, nel luogo in cui perde la mano.
  • Catene di Ares: Attivare questo oggetto per avere la barra della magia infinita. Si trova dopo essere entrati nel Dominio della Morte ad Atlantide, guardare in basso allo schermo.
  • Pala del Profanatore di Tombe: Permette di usare il costume del Profanatore di Tombe/Zeus.

CostumiModifica

  • Armatura Divina: Completare il gioco in qualsiasi difficoltà. Danni subiti ridotti, danno raddoppiato con la Piaga di Thera, aumento della rigenerazione della barra del fuoco, i nemici lasciano sfere rosse quando li si colpisce.
  • Deimos: Completare il gioco in qualsiasi difficoltà. Aumento del danno con le Armi di Sparta, riduzione del danno con le Lame di Atena, l'armatura è ridotta, notevole riduzione del costo della magia.
  • Fantasma di Sparta: Completare il gioco in modalità Dio. Quadruplicato il danno con la Piaga di Thera, quadruplicata la rigenerazione della barra del fuoco; l'armatura è ridotta di metà.
  • Robotos: Acquistabile per 250.000 punti nel Tempio di Zeus. Aumento del tempo di combo, ridotti i danni fisici di metà, raddoppiato il costo della magia, l'armatura è aumentata, i nemici lasciano sfere blu quando li si colpisce.
  • Kratos Legionario: Ottenibile solo con Pre-Ordine. Raddoppiate le sfere prese, dimezzato il costo di magie, l'armatura è quadruplicata, raddoppiato il danno con le Armi di Sparta.
  • Profanatore di Tombe: Completare il Tempio di Zeus (utilizzabile solo in modalità arena).